­
PG_collection

Condividiamo una passione.
Disegniamo il futuro.
#disegniamoilfuturo


Villa della Torre Allegrini, un libro per raccontarne la storia


Villa della Torre Allegrini, un libro per raccontarne la storia
20 febbraio 2014

Villa Della Torre si pone come unicum nel panorama delle ville venete: costruita sulla base del modello vitruviano della domus romana, è al centro di un articolato intreccio di intellettuali e artisti. Prima del Concilio di Trento e della Controriforma, la famiglia Della Torre si fa promotrice di un nuovo approccio alla spiritualità e in generale al rapporto tra natura e cultura, che sarà trasposto nel progetto e negli elementi decorativi della Villa a Fumane.
Sabato 22 febbraio, nello splendido contesto di Villa della Torre, immersa nella natura della Valpolicella, la presentazione del volume “La Villa in un libro”: affidato alla cura di Pierpaolo Brugnoli, autore di innumerevoli studi sulla storia dell’arte e dell’architettura veronese, con le introduzioni di Loredana Olivato, docente e studiosa di arte e architettura del Cinquecento veneto, e di Adriano Prosperi, massimo studioso dei movimenti politico-religiosi e della cultura del Cinquecento italiano, il volume è integrato da alcuni saggi e da una sezione dedicata al contesto agrario e alla cultura gastronomica del periodo di massimo splendore di Villa Della Torre.
La recente acquisizione di Villa Della Torre da parte della famiglia Allegrini, con i successivi restauri e l’apertura al pubblico, sono l’occasione per una riconsiderazione dell’intero complesso. Ne scaturisce l’attribuzione del progetto a Giulio Romano con l’ausilio di artisti suoi collaboratori, come Antonio Scultori, a cui vengono assegnati i famosi camini-mascheroni che decorano i saloni, e Michele Sanmicheli per il tempietto a completamento dell’“itinerario spirituale” voluto dalla famiglia Della Torre.
L’invito alla presentazione del libro è aperto al pubblico.